(dopo un periodo nel qual patiron ciò che disumano possa esser presso l' atroci Alpi, sede della barbara stirpe,mentre lui era ancor in face,il nascituro, un mercante,avendo presso di loro questi adottato la moneta,i barbari s' intende, usufruisce del proprio danaro patteggiando e , ottenuti loro, parte verso l' oriente)ovi
(in un viaggio del mercante , via della seta)
(mentre marciano,deserto arabico)
(darkòn ha oramai tre anni)
<<O figlio! Possa tu resister sotto il di Roma vessillo il tutto ricoprente raggiunta la quale ,vivremo felici nella Roma ove rincontrerai tuo padre che lì t' attende(non si rassegna alla morte del padre,credendo che lo stesso sia a Roma)
<<(il testo non è realistico, è scontato che un bambino di tre anni non parli come qui sembra che faccia ma solo un fine poetico questa riscrittura...)(suono onomatopeico indicante stupore e nello stesso momento desiderio)ooooooooo,che sia come tu affermi!O Roma,sia tu intreccio tra terra e cielo ,sia tu salvatrice di popoli,sia tu, terra nella qual la schiavitù non abbia esistenza(il figlio idealizza ,fantastica su Roma...),sia tu, posto nel qual calore umano ciascuno ritrovi,sia terra, fuoco ed aria che il ciel e il globo accorpano,oooooooohhhhhh,eccoun' aquila(lui fantastiche reggendosi solo sulle fantasie stesse essendo uno schiavo),che possa,o divin essere, soggermi nel cammin verso Roma portante,poiché sol su di te regge la mia esistenza senza il qual (ossia senza te)sol morte sarebbe unica mia scelta)>>
<<O figlio(si abbracciano)!Che tu possa aver gaia vita, lontana dai travagli la mia avuta(dalla mia avuti,è poetica questa forma)>>
Raggiungono l' oriente nel qual il mercante che lì li aveva condotti dopo anni d' affari e vendite muore lasciando che entrambi potesser aver lì casa, nella Cina ove tutto sembra lì scorrerre senza che vi sia mutamento ed attimi gai passarono come vento sulle foglie che raggrinzendosi muoiono sflaldandosi alla caduta e così quell' amore tra i due, ossessivo ,tra loro e Roma ricordante il padre senza stregua mostrava il suo avvenire sereno benché ,al decimo anno , il fato scelga altro per colui che con Roma ha destin comune
(loro alloggio,Darkòn ha 10 anni)
<<O madre,persegui nell' abbarcciarmi!Nell' irretirmi impetuosa sul tuo petto fecondo il qual ciascuno accoglie!
Possa viver con te altri anni,se sol questo ho avuto stretto nel cor fin d' ora, come libero dal lavoro oberante l' essenza tutta e l' animo,poiché tal sensazioni lascian il passo a miseria e morte le qual tardive voglio che siano essendo privo s' ogni altra spe, o madre ch'(il cui) il petto fecondo accora!>>
<<o figlio,vita felice attende chi,scappato dalle ingiustizie, ritrova vita felice, avendo già avuto ciò che il fato richiede all' uomo senza le cui sofferenze non sarebbe tale!>>
<<O madre,ho udito che barbari premono affinché tal regno cada in man loro,allor sarà nostro destino esser schiavi?>>
<<no,o figlio.Essa(Roma s' intende, oramai, lei ,accecata dal fatto che non ci sia più il marito e dalla ritrovata feicità,attribuisce a Roma i suoi sogni condizionando il figlio) vigila suprema sul nostro operato ed ad essa ognuno di buon cuore aspira,essendo l' urbe alla qual tutto tende>>
<<forse ciò che affermi è vero, o madre, ma ciò che destino predestina troppo oscuro si mostra per esser così, da facil parole, compreso>>
<<sper tu sia in errore ,o figlio; poiché,se così fosse,a qual realtà affidar nostro operato? Invece di Roma l' esser eterno il fato ha stabilito la sorte(ossia:il fato ha stabilito che questa fosse l' essere eterno ),affinché,tra tutti, governi suprema>>
<<che allor io possa viver di Roma(del sogno di Roma),per Roma, (resa)santa dal fato, eterna luce di virtù poiché sol in essa ritrovo le speranze che tu stessa m' infondi.Possa morire lì ,dove destina la morte d' eroi>>
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