sabato 2 giugno 2012

cap II


                                                       Cap.3
Divenne,come fato comandava, servo e militar di Roma  ,ricoprendo Darkòn sempre più onorevol cariche  conducenti al ruolo di senatore e generale affinché Roma di questo possa  sfruttar le doti , mentre lui ,col tempo,disegno sull’ Europa avea tracciato ,non avendo altri ideali se non quelli d’ aver di Roma potere affinché impero d’ essa si spandesse oltr’ alpe fin al Danubio(vd.cap.1),essendo oramai in grado,per l’ età,d’ affrontar sorti avverse  
(oramai egli ha 23  ,guidando il senato da tempo il quale poco sopportava tali ingerenze da parte di coloro che da poco accedevan al congresso).
(senato,si rammenti che il senato aveva una organizzazione diversa rispetto all’ antico,a causa delle res novae e delle pressioni esterne le istituzioni lasciarono spazio ad altre maggiormente democratiche in cui era il senato a votare e legiferare senza ausilio da parte di consoli,Darkòn)
(Darkòn)<<Miei cari, la nazione necessita d’ altro ,essendo barbari ,privi d’ alcun ritegno,ad inondar le mura coi loro assalti benché noi di essi  l’ invasion non sopiamo .Per questo, dovremmo incitar il volgo  ai vecchi ideali che l’ occidente  ,conducendo alla morte i suoi nemici, issava al ciel in favor dell’ uomo  ,invece di non aver posizione  per la qual si  potrebbe indurre la plebe a creder nella rinascita di ciò che non riemerge>>
(senatore)<<e come si può,senatore, spiegare al popolo ciò,mentre i nostri soldati muoiono ingiustamente sul fronte,non avendo il popolo stesso prove dell’imperante Roma della qual ,oramai,sol si parla più che vederne le gesta dai suoi servi compiute?>>
<<lo si può attuare con orazioni all’ esercito e al popolo dimodoché lo stesso possa  aver vigore e quindi confermar le credenze a cui lo stesso chiederà sostegno;lo scritto di ciò è ottimo veicolo ,insieme all’ apportar con sforzo estremo vittoria che possa risollevar lo spirito ,poiché ,come da me è stato già più volte proposto,se noi,concentrando le forze,vincessimo,allora le milizie  ,sebbene da punto di vista tattico possa all’ inizio sembrar errata tale mossa,si ravviveranno  mentre noi sfrutteremo tale occasione per esaltar i principi d’ occidente  per cui ,miei cari, chiameremo il popolo e la leva ,con propaganda ,avendo così esercito e riprender forza>>
<<perché ,o senato,imporre ai nostri cari di sacrificar affetti per riportar principi d’ occidente che popoli tanto inferiori non posson concepir?   >>
<<ma ,miei cari,anteponete microbe(piccolo,in teoria non esiste un aggettivo derivato da microbo)  realtà al benesser dell’ umana stirpe nella sua interezza?benessere generato  sol da  principi da Roma ,lume incessante, sublimati, poiché ,sopraffandoli,dimostreremo come sol la democrazia (la scansione è sua,ossia è dell’ orazione ,non segue la grammatica)  ,e i principi d’ occidente,  possan soverchiare ciò che tali barbari hanno apportato.(con tono maschile e grave conclude il suo discorso con tali quesiti)è questo,quindi, l’ occidente,miei cari?Come possiamo,noi,creder in qualcosa ,noi in quanto  nazione,se per la stessa,insieme per luce eterna ed immutabile,non ci immoliamo? Poiché , pur privandoci di uomini a Roma soci ,avremmo la possibilità di un’ Europa mondata  da ogni nemico ,dando vantaggio sovrastante  ciò  per il qual patiremo.>>
(riceve applausi )
(console)<<ma come possiamo ,noi,o senato ,basarci su principi che astio  cagionano  nei confronti di gente che ,seppur straniera e diversa ci sembri, non può esser definita da noi distante in quanto essi da noi son disuguali ,non avendo quindi ragione per la qual dichiarar guerra, se non per piccole razzie da essi compiute >>
<<e quindi lei afferma che ,sebbene avessimo dei principi dei quali siamo sicuri della veridicità,dovremmo invece ammutolire ad atti da essi eseguiti infrangenti i principi medesimi?>>
<<no,Darkòn, ma(dovremmo è sottinteso poiché preso dalla principale dell’ altra frase,ndr) partire dal presupposto secondo il quale ,essendo l’ etica opinabile,allora atti di quel genere non possono  esser motivati da principi per i quali non si ha grande sicurezza,essendo il margine d’ errore abbastanza alto>>
<<quindi lei afferma che il principio di democrazia non sia un giusto motivo per il quale lottare essendo estremamente opinabile in quanto principio?Ma, miei cari, qual popolo vuol sottomettersi a chi compie razzie ,a chi non rispetta le genti o a chi ,disgustato dalla civiltà poiché non comprendente la stessa ,si rivolti contro la medesima? Non affermo ,invero,che non esista l’ opinabilità delle ideologie ma che sia alquanto difficile che un popolo preferisca la dittatura alla democrazia ,senza che io porti prove per tale affermazione ,essendo scontata >>
<<ci sono popoli che combattono per il proprio re>>
<<ma lo attuano essendo lo stesso saggio per cui ,se la democrazia si dimostra saggia,come è sempre stata avendo come calmiere il popolo,allora c’ è più probabilità che venga accettata ,senatore,sapendo che ,essendo la società  a decidere chi pervenir al potere, è difficile che un governo attui un qualcosa di estremamente errato  ,come un re potrebbe compiere ,perdendo così i voti per i quali detener il potere>>
<<allora non posso controbattere alla vostra affermazione se non asserendo che il popolo potrebbe non essere in grado di scegliere ,essendo irretito da mere propagande?>>
<<ma ,mentre almeno il popolo sceglie,aumentando così la possibilità che al potere salga un essere degno di ciò,se avessimo un re,allora nessuno ne deciderebbe le sorti se non lui stesso>>
<<allora sarebbe cosa migliore un regime aristocratico>>
<<ma ,se ci fosse un regime aristocratico ,allora lo stato verrebbe facilmente amministrato solo per il regime medesimo mentre il popolo ,pensando ad egli stesso,essendo la maggioranza della nazione, deciderebbe a favore della nazione,essendo la nazione il popolo medesimo>>
<<che si voti allora ,visto che la questione sembra non terminare>>
<<si passi ai voti>>
 (Darkòn  s’ esalta  ,nei pensieri della mente entusiasta, sorridendo  essendo cosciente dell’ aver reso nulle l’ affermazioni di colui il quale aveva con lui dibattuto ,accennando al suo voler le votazioni con un gesto d’ approvazione)
(persegue Darkòn)<<a meno che qualcuno non voglia aggiunger qualcosa dopo che sol noi abbiamo parlato,non essendo questa la vecchia Roma dei consoli ai quali tutto il potere si dava,come potremmo noi esser interpretati per il fatto che sol noi abbiam qui preso parola ,come se nelle mani potere ,ben più vasto  del consentitoci, avessimo>>
(attende non ricevendo risposta, passando così alla fase delle votazioni dopo tale affermazione)
<<che si voti sì nel caso in cui s’ è d’ accordo con una politica  favorevole all’ esaltazione dei principi dall’ occidente voluti nell’ applicazione anche attraverso la leva, negando nel caso  in cui ciò non è vostra idea>>
I senatori ,votando con sassi,poiché in quell’ epoca così s’ attuava dopo la caduta del vecchio sistema repubblicano, essendo l’ invasion lasciante sol l’ italia al Romano impero   e (essendoci state)le rivolte portanti a ciò, ebber a favor la politica da Darkòn esposta emarginando  a pochi voti ciò dall’ altro chiesto,ossia di  votar  in difesa dell’ opinabilità delle idee ,non avendo sicura prova sulla veridicità delle stesse,benché ,al termin di ciò  ,egli( riferito a Darkòn,ndr) proseguì con altre proposte d’ ordin sparso ,mostranti soluzioni a dilemmi che nell’ occidente,raso al suolo da occupazion avverse ,imperversavan insistenti. Scorsi(part. pass. di scorrere)  giorni nei quali la pugna sul fronte si smosse  traballando tra l’un e l’ altro fronte ,la congiuntura(insieme di condizioni) versante in criticità  impose a Darkòn di discender in  guerra affinché dell’ esercito nessun non potesse non sentir la sua possanza rassicurante gli animi ,insieme al suo  comandare e muover l’ esercito stesso al fin della salvezza non lasciando terreno al nemico,da lui sgomentato . Alle Alpi i cuor s’ attorsero  al suo arrivo chiedenti il decesso delle ostilità torreggianti ogni angol del nord ,non avendo altro da sperare ,benché in tal circostanza  egli ,con discorso semovente(qui semovente ha un significato poetico,ossia nel dizionario non esistente ,di ‘che smuove’), acquietò (l’ animo)  ,ispirando nel lor animo  vigor incessante avuto da esortazion a lo compiuta di tal genere:
(Pervenuto al fronte, discorso di tal guisa attua con dimestichezza)
<<che il mio esercito sia abnegato da tali incertezze  e non privo di dilemmi,miei cari,con evidenza non lo porrò    in dubbio ,non    avendo altro con cui provar l’ opposto;benché possa ,miei cari ,asserir con fermezza che al mio arrivo  la terra smetterà d’ aver giro a noi contrario, lasciando che la nostra falange  veda  vittoria prima che la stessa le sfugga , causata da avversità che guideremo affinché diventino vantaggio per me e le nostre famiglie che vivi voglion che a casa,dal sol picchiata essendo agosto,ritorneremo salutando i nostri figli di noi aventi necessità d’ ascolto  per cui ,miei cari,abbandoniamo tale posto con vittoria esuberante
,non lasciando ai nemici alcunché dal qual aspirar a successo  (per)a noi  straziante, non essendo per noi di rilievo  soverchiar loro ma attuarlo di modo ché gli stessi possan aver panico tale da non far qui  ritorno ,avendo trepidazione  per brandi ed aste da noi sguainate  per salvar la patria dal loro arrivo,rammentando i principi  che possan condurre al sovrabbondar (con l’ accezione di soverchiare,ndr)l’ altro essendo sol Roma unica assurgente tra i molti(popoli)>>
mossosi tra le fila amiche, egli parlava salutando la patria con segni e gesti d’ esaltazion della stessa ,con discorsi che di essa instillavan   la gloria  ,mentre i soldati ne glorificavan anch’ essi ogni ente provando affezion per ciò che lì li conduceva  ,ossia  da da Darkòn ,esponente ideologie le quali aveva l’ occidente da poter render noto alle altre popolazioni ,in quanto segno di civil regno.
Conobbe egli militanti che avevan dubbio(paura)  su(i) barbari al fronte,incitandoli,conobbe donne  che lì curavan i soldati medicando durante le pugne  ,infondendo  loro vigore  affinché potesser render sani i salvatori della patria e conobbe bambini lì risiedenti,chiedendo loro di esaltar i loro padri al ritorno dalla guerra che molti folgorava con odio,adducendo ciò(ossia il parlare tra le genti,non c’ è nelle proposizioni del periodo antecedenti questa ma si sottintende  ) al suo mestier di politico e militare,non essendo lì differenza tra poteri,essendo per lui politico colui il qual anche ideali issa tra le genti  con temperanza, congiungendo  gli animi verso reciproca assistenza  col fin della  nazione civile. Così la guerra imperversò di nuovo sul fronte ,ancor più attiva, non avendo altro se non pugne , non essendo preluse da nessun discorso civile che potesse di queste discuter le sorti o evitar l’ applicazione ,mentre con maestria Darkòn  perconduceva(poet. condurre) le operazione accerchiando  avversari che ,dalle alpi arrivanti,venivan indietro respinti finché egli non optò  per il  compier ciò che propose ,ossia di ,con un sol colpo, trapassar sfondando la linea nemica pervenendo quindi all’ apportar sfiducia nei barbari con conseguente accrescimento  d’ umor tra i romani che stentava essendoci da ere(anni,poet.) un battagliar sul fronte privo di risvolti che potrebber causar il cessar delle razzie frequenti ,pressanti  le popolazioni indifese  a tali attacchi furtivi provenienti dal nord.
Adunò con possanza e con orazion persuadenti  le truppe, chiedendo alle stesse d’ eseguir ciò da lui esposto e così ,non appena si sarebber del  tutto riuniti vicino a lui, parlante tra le masse,asserì con focoso ardor inaudito
<<Cari soldati,chi di voi non vuol che tali scontri cessasser con nostro conseguente padroneggiar ?(silenzio al suo domandar)Chi di voi non ha mai voluto far ritorno alla propria patria o adornarsi di soverchio  onor con successi di certo maggiori  di tali sul confin scaramucce?(silenzio)Allora ,miei cari,visto che tutti sembran voler destino migliore o maggiormente meritevole ,snudate  bardi  ed aste poiché oggi con lampo impresumibile(poetico,non esistente da me inventato tale termine) le schiere nemiche verranno da noi sobbalzate(con accezione  estesa di scuotere) con fulmineo affondo ,non avendo altro da compier se vogliamo con fermezza aver ritorno a casa senza che nessuno possa lì(ossia senza che noi non moriamo a casa vicino cui andrebbe la bara) posar la nostra bara ,non avendo morte onorevole essendo deceduto per vecchiezza ché per aver sgozzato molti nemici i quali ,intimiditisi,ne hanno tolto la vita prima che lo stesso possa attuar altro che d’ arme veemente  avesse apportato(che avrebbe apportato un qualcosa concernente l’ utilizzar un arma in modo veemente)  per cui oggi ,che termini tale strazio soverchiando  con tal schermaglia(sign. est. scontro) ,con tutte le truppe  di Roma radunatesi,  indegni barbari che sul confin  si stagnano  ,affinché potessimo noi la superiorità di Roma render palese ad ogni stirpe qui stante ,  essendo noi alla lupa avvezzi >>(qui si esagera il concetto portando al concepimento l’ idea secondo la quale il fatto che una persona sia di sangue romano la porti ad esser stata allevata anch’ essa dalla lupa,avendo la stessa tenuto in affetto Romolo e Remo,ndr)
Applaudono(nel senso esteso di approvare) gli eserciti qui riuniti da tutt’ Italia ,all’ idea ,preparando ogni arnese  e avendo a cuor il ritorno alla dimora  o  il recarsi  ad altri conflitti che onor avrebber potuto cagionar a chi in essi stragi effettua. Partiron subito ,dirigendosi verso l’ accampamento avverso di maggior rilevanza ,finché ,raggiunto,essendo ben strutturati(organizzati), in leste mosse incendiaron il tutto asserragliando l’ accampamento medesimo mentre ,coloro che uscivan col fin di rivolta a tal atto(allitterazione), venivan subito resi nulli da picche o acciari(spade) o altri utensili(nel senso esteso di oggetti) servienti in tal circostanza  quali  dardi  nelle schermaglie lì createsi che(riferito a dardi)  ,come onde ,travolgevan coloro i quali ad essi si opponevan interponendosi al  lor cammino. Avendo desio ribollente, quello d’ aver altro, ebber fiducia non appena egli con drappelli,in poco tempo invase i territori al di fuori delle alpi riconquistando ciò che in parte la repubblica aveva al di fuori delle stesse ,fino al pervenir al Danubio vicino al qual si fermarono ,essendo Darkòn richiamato urgentemente a Roma per render palese(noto,esplicato) ciò accaduto per il qual ora la stessa aveva assunto imperio  su regioni che da tempo non vigilava  ,essendoci stata l’ invasion nemica riducente comando  dell’ antico impero  da Roma supervisionato e detenuto con suprema maestà . Egli non ebbe dilemmi nel conferir il tutto esortando Roma(Roma qui è inteso come il senatpo che di essa rappresenta il popolo) a cagionar  ciò che con gli italici attuò con destrezza ,ossia il render attecchiti  valori affiguranti  i di Roma medesima dogmi , dopo che ,caduta l’ antica repubblica,la nuova promosse,spinta dal continuo aumento di rappresaglie nella regione italica,una politica maggiormente democratica ,aprendo i confini entro i quali si votasse in tutta l’ Italia, facendo quindi della stessa  principio dal qual tutto trae origine ,essendo la stessa fonte dalla qual desumere  armonia tra le parti ,sebben ad essi(qui essi si riferisce agli accadimenti prima esposti,benché non ci sia in forma esplicita,ossia la forma scritta del nome,il termine accadimenti )  si aggiunga il contrasto coi barbari del nord che ,poco inciviliti,dovevan da Roma aver insegnamenti grazie ai qual divenire anch’ essi civiltà con Roma stessa sviluppante per cui tale discorso proferì in senato in difesa di ciò che egli voleva che avesser i popoli  da Roma avuti sotto protezion della stessa
(sostiene Darkòn ,convocato in senato)
<<Cari senatori,se  ciò di cui sto per accennar qualcosa, qualcuno non senta la necessità di sentire essendo contro i suoi interessi, allora, che esso venga esiliato da Roma stessa che contro ciò che esporrò non può opporsi ,essendo lo stesso richiesto ad ogni popolo che civile si definisca ,essendo la base dalla qual archetipo viene concepito(ossia l’ archetipo di un paese civile) .Comunque ,posto (ciò)in quanto principio di tale discorso,allora potrò mettervi al corrente delle mie dissertazioni poste in essere in qualità di pensamenti  che  premono(me stesso) affinché gli stessi divengan uscenti dal mio animo  ,non volendo permaner segregati nella coscienza,di essi creatrice  opprimente. Abbiamo,di fatti,conquistato regioni le quali necessitano di una preponderate civilizzazione alla quale dovrà seguire una democratizzazione portata alla civiltà medesima i cui territori a Roma appartengono>>[cessa il suo disquisire notando persona la qual a lui quesito porrà ,determinato dal fatto che dubbio imperante(rispetto agli altri pensieri) aleggi(aleggia) nel suo cerebro,non permettendo altro che la sua esplicazione]
<<ma ,miei cari, come potete e come puoi ,tu ,Darkòn, reputar d’ egual piano ai romani, forestieri o barbari,se è di costume tale accezione,(ossia qui lui utilizza accezione poiché ragiona riguardo le immagini mentali date ad enti per cui qui il termine accezione va a definire ciò che significano queste persone per i senatori poiché lui percepisce che il termine barbaro predisponga di una rappresentazione mentale diversa da quella richiesta da forestiero ,maggiormente neutrale benché vada a sottolineare la separazione tra la civiltà romana,urbana e non legata alla terra intesa come la semplice percezione materiale,e i barbari qui posti quasi a livello di animali,ossia mentre il termine barbaro indica il fatto che non parlano latino e non sono civilizzati rendendo quindi comunque allo stesso piano le due parti separate solo da una diversa civilizzazione che per quanto li separi lascia un certo tra loro legame,  mentre qui forestieri assume un’ accezione maggiormente razzista,come sopra ho spiegato, benché non sembri di primo impatto) , appena soggiogati gli stessi , non aventi capacità di ragionamenti coi quali pervenire a conclusioni adatte al voto al senato,essendo lo stesso il maggior ente sul quale sol persone sagge dovrebbero esprimersi in materia di scelta di chi al potere dovrebbe arrivare?>>
<<non a caso,senatore,ho parlato di processo di civilizzazione>>
<<e Roma dovrebbe sprecar divin pubblico affare(soldi pubblici) per render civili popolazioni arretrate non aventi il sacro sangue  dal qual ,grazie al sacro Enea,deriviamo?>>
<<si proferiva la stessa cosa ,senatore,anche nel momento in cui all’ usufruir del voto non avessero partecipazione gli italici benché anche questi or votino>>
<<ma ,anche se fosse,non possiamo spendere soldi per aumentar l’ elettorato col qual discutiamo>>
<<ma ,senatore ,se noi così non attuassimo,allora la gente del posto,influenzata  dalla nostra democratica cultura,ci riterrà(periodo ipotetico misto) dei semplici schiavisti rivoltandosi al nostro operato ,mentre ,se avessimo un sistema democratico che loro inglobasse,allora non  potrebbero far altro che star sotto le redini della Roma conquistatrice di mondi,  essendo gli stessi percepiti come aventi pari dignità rispetto agli altri popoli coi quali avranno maggiori contatti a causa dell’ accrescer economico conseguente alla civilizzazione ,non avendo quindi motivazione per la qual organizzar rappresaglia>>
<<ciò non lo posso negare>>
<<ma non solo ,miei cari,se un giorno venissimo invasi,allora ognuno ,da tali territori proveniente, combatterebbe per Roma esaltandone la democrazia,avendo avuto un  ruolo nella stessa , sentendosi quindi parte del sistema ideologico nel quale voglio che essi entrino. Mentre ,se ciò non accedesse ,allora la convivenza diverrebbe tragedia scadendo in corruzione ,nata dalla mancanza o dall’ inconsapevolezza di ideali che potrebber comandar il paese>>
(seguita ,poi,dopo che il silenzio irruppe nella sala )
<<è anche vero infatti ,miei cari,che il fatto che si aggiungano altri votanti non renderebbe diverse le possibilità di voto di ognuno di noi essendo difficile ,stando alle ideologie dei partiti,che il loro modo di vivere influenzi in maniera determinante  la scelta di voto avendo una romanizzazione tale da renderli simili ai romani stessi,  portandoli a idee simili anch’ esse a quelle dagli stessi esaltate(poet. la ripetizione è volontaria)>>
(un altro interviene)
<<allora chi di voi è favorevole al fatto che queste  popolazioni possano ,come tutte quelle che all’ impero romano si aggiungano  essendo lo stesso conquistator di popoli,avere il diritto di voto avendo vita  come a un romano s’ addice?Per questo, che si indicano( da indire,congiuntivo presente terza persona plurale) le votazioni affinché tale mistero venga sciolto essendo assillante ogni nostro afferrar concetto(afferrar concetto = pensiero),a meno che qualcuno di voi non voglia aggiunger altro a ciò già affermato>>
(nessuno fa cenno d’ altre argomentazioni ,lasciando che il voto ,favorevole alla fine a ciò da Darkòn proposto,venga attuato)
 la speculazione filosofica da lui avuta determinò la maggioranza mentre coloro contro i quali lo stesso si schierò biasimavano il voto con scuse le quali andavan solo ad adulterare gli ideali da Darkòn esaltati , per il fatto che gli stessi ebber la meglio contro più tesi favorevoli al  conservatorismo privo d’etica ,non bilanciato quindi da una politica che sappia coniugare il conservatorismo medesimo con l’ espansione economo – politica avvenuta in Italia e in altri paesi,insieme al fatto che lo stesso non vada a valutare le conseguenze sociali avute dal razzismo che l’ Italia avrebbe compiuto nei confronti delle regioni soggiogate, non avendo ad esse concesso il voto come se dello stesso avesser merito sol i romani , inducendo  le stesse a compier atti non aventi alcuna moderatezza anch’ essi .
Tale politica nacque per il fatto che  il  sopra citato(Darkòn) riuscisse,fintantoché  signoreggiasse(signoreggiava,per compiere l’ allitterazione il poet. ha utilizzato il congiuntivo) essendo in presenza(poetico,essendo presente),a risvegliar quell’ etica di cui pochi avrebber avuto concepimento(che pochi avrebber concepito) ,non avendo i senatori,se lui non ci fosse stato,quella voce che tanto rammentasse ciò che Roma intrinsecamente maneggiava(figurativo,aveva ) in quanto ideale,pendendo(figurativo,tendendo,riferito ai senatori) quindi su ciò che  sarebbe a loro convenuto ,incoscienti di ciò che più di tutto Roma avrebbe dovuto condurre,ossia il lume umano ,non avendo altro da ritener opportuno se non dedicar(il propriio tempo,o-si) ai danari,dalle tasche fuoriuscenti ,benché gli stessi non bastassero richiamandone altri come la peste con le sue vittime attuava per cui(questo ‘per cui’ si riferisce a ciò che affermò molto prima) decise  di recarsi in  tali posti chiedendo alle milizie
 di contribuir alla messa a punto di strade insieme a scuole e istituzioni che della democrazia avevan vanto recando ispirazion(e)(impulso)  di inaudita(va interpretata in  tutti i suoi significati,ossia mai sentita,nuova ma anche maestosa ,signoreggiante)  civiltà a popoli che della stessa(ossia poco avevan percepito,essendo da tempo sotto il dominio barbaro,cosa sia la civiltà intesa dal punto di vista romano,) poco avevan sentito dibattere essendo(ci) molti anni dai quali Roma,conquistati quei territori,desisté   per man barbara ,avendo gli stessi infranto i confini guidati dall’ eccitazion di danaro che la stessa a tutti  apportava per l’ immagine che della medesima  (forma impersonale)si raffigurava,avendo(lo scrittore si riferisce agli abitanti di queste regioni) quindi di quella città solo figura sfocata appuntata(qui nell’ accezione estesa di ‘spiegata in modo molto parziale’)   dai loro antenati ,morti la gran parte in pugne,insieme a quella(riferito a immagine) che i Barbari in loro causavano,avendo gli stessi accentuato con la loro stoltezza l’ esuberanza(qui per  esuberanza s’ intende l’ esagerazione generata dal confronto con queste popolazioni che andavano ad accentuare la portata dell’ immaginazione su Roma a causa del netto divario tra i due micromondi)nel di confronto (nel confronto di Roma con loro[che erano sotto il dominio barbaro]) Roma ,in contrasto a ciò che alle popolazioni vicine accadeva(ossia ai romani con cui erano confinanti),divenendo quindi la stessa sempre più rinomata  ,graziosa e severa contro chi della stessa facesse beffe sconfiggendo coloro che oltr’ Alpe avevan intenzione di avventurarsi ,ignari della potenza  di cui Roma disponeva raggiante.
Perseguì ,dopo ciò,l’ assoggettar popoli a Roma conquistatrice,   con l’ ausilio di politicanti  mentre fermamente  egli avanzava radendo al suolo ogni avverso ,dal funesto fato,in cui s’ imbatteva incorrendo a mala sorte,   riponendo sotto la radiosa   la Gallia ,circondando turbe affilatesi di lame(poetico,armatesi)  che tentavan di arginar il suo invader così lesto la regione(una regione tra quelle conquistate generica);senza per lui torto o disprezzo egli ammazzava chi davanti a lui orbitasse  senza che  lume lo rendesse dubbioso ,inconsapevol degli atti da lui  commessi senza alcun riguardo (di)su chi,uomo anch’ esso,moriva sotto i colpi prostranti che la spada funesta effettuasse(poet. cong.) . Così pervenne in Bretagna  ,annettendo la regione senza dilemmi ,avendo poco col qual aver militar confronto essendo i barbari indebolitisi dall’ arrivo di altri che in Europa fecer strage(i barbari d’ oriente,s’ intende), assumendo padronanza(qui padronanza ha un significato un po’ esteso,ossia assumendo posizione di chi ha il potere)  sulla parte occidentale del continente piegatasi al suo(suo= di questo insieme,o unico popolo,che invase/sero l’ occidente)  volere ,mentre qualcuno ,allertato  dal suo(qui suo si riferisce a Darkòn,suo avvenire = futuro)  avvenir, tramava affinché il potere di Darkòn potesse decedere ,essendo divenuto troppo capillar  nel suo dominio(avendo un potere,una influenza, capillare)per le orazioni insieme alle campagne  che tanto cagionaron a Roma guadagni, non appena  il tutto sembrava esser socchiuso dall’ arrivo di coloro che sommisero  ogni speranza(i barbari d’ oriente) .(senato,Darkòn non è presente dovendo guidar l’ esercito  per annessioni  mentre proposta iniqua su di lui viene attuata)
(prima del congresso  senatori da vari partiti s’insediano  sentendo il parere di colui il quale  a lor rivolge parola non essendoci ancora senatori fedelissimi a Darkòn)
<<miei cari,maggior il tempo nel qual  a Darkòn  facoltà d’ azione è concessa  maggiore sarà la dilapidazione dei beni dal senato avuti ,avendo lui stesso perseguito  politica che tende ad accorpar ammassando(rafforzativo l’ uno dell’ altro)  il favor del volgo lasciando che  lui solo  , accentrando il poter(il potere è un compl. ogg. retto da due verbi) ottenga ,non avendo  ancor noi agito a suo svantaggio ,sebbene alcuno(qui, sebbene la frase non sia negativa,alcuno assume un’ accezione negativa,ossia lo si traduce nessuno)  tra noi volesse che con le sue orazion d’ etica noi perdessimo i nostri privilegi ,non avendo altro se non accettar le stesse affinché  non ci trovassimo in situazion nella quale ,negando le stesse, allora il popolo,consapevole avendo presente l’ orazion medesima, contro di noi si schiererebbe invero ,l’ offrir libertà a quei popoli da lui conquistati ,dissipando  ciò a noi più caro(i soldi ndc) nella costruzione di istituzioni democratiche insieme  all’ istallazione di sedi provvisorie per le elezioni , addurrebbe  a Roma un dispendio  tale da non poter essere accettato se attuato per persone a cui   sangue romano non scorra,  soprattutto per il fatto che tale mossa politica nascerebbe col fin di aver voti a favor suo ,permettendogli di pervenir al potere privando di noi i privilegi  ,per  ideal di  populismo  adombrante la posizione sopraelevata del senato nei confronti della plebe che ad esso è sottomessa per cui,miei cari,se non volete perder ogni vostro bene per le sue labili pretese di cui tutti noi conosciamo la fallaccia essendo la plebe incolta e terrena per permettere una regolarizzazione del potere statale che possa sostituire il nostro,ben più moderato e saggio  , che in spedizion dalla qual tornar vivo è al di fuori dell’ umana stirpe venga inviato   ,avendo lo stesso non abbastanza mezzi per assoggettare ciò a cui noi lo destineremo >>
(senatore)<<o senato ,quest’ uomo è di Giove pargolo,  avendo egli stesso compreso come  Darkòn a favor del popolo si pone  sol per ricever favori di cui ci priva,occultando i  nostri benefici >>
(lo stesso senatore attaccante discorso)<<son d’ accordo,dai nostri benefici da tempo da noi ostentati si dispiegherebber fondi per chi non merita ;    per cui ,prima che la seduta inizi,dovendo esserci fra poco per la stessa colui che di essa scrive ogni cosa ,ossia rende eterno poiché potrebbe diffonderlo al popolo essendoci senatori a Darkòn alleati(ossia diffondendo la voce,i senatori a Darkòn alleati,la renderebbero eterna come se la scrivessero) ,patteggiam ora ,affinché si possa sceglier sul modo in cui ,senza che la popolazione in ciò losco ravvisi,aver Darkòn in perpetuo star fuor dell’ eterne(di) Roma mura,  prima che dalla guerra ,vincitore ,ritorni ,cercando quindi di far in  modo che a Roma con l’ esercito non pervenga ,avendo lo stesso condizione colla quale esser definito dai romani come benefattor di Roma ,essendo l’ entrata all’ Urbe d’ impatto psicologico ben maggiore della nuova(riguardo la sua vittoria in guerra grazie alla quale ha conquistato dall’Alpe fino al Danubio),che comunque animi a favor suo spieghi(poet. il congiuntivo)  a favor suo >>
<<allor inviamo araldo a colui del quale dibattiamo affinché ,raggiunto l’ oriente con fin di conquista,da esso non ritorni se non cadavere sul cavallo da egli avuto a rapportar amar destino di morte >>(i senatori applaudono all’ idea  mentre il tutto si prepara per la seduta ,finché ,pronto il tutto,il senato si smuove essendo arrivati senatori a Darkòn soci )
<<che il senato senta ciò che per tutti ho da affermare;oggi del magnifico Darkòn si ha avuto notizia secondo la quale lo stesso abbia conquistato i territori dell’ Europa occidentale per la qual spesso ci destreggiavamo ,avendo io per lui idea con la qual perseguir ciò da lui attuato coll’ irretir altri territori in oriente sotto la stretta di Roma che i popoli accoglie ,inviando ad egli tale nuova alla quale farà seguito un  piccol drappello di cui dopo si discuterà la composizione che partirà non appena lo stesso ce ne chiederà sul campo  l’ esistenza in cui egli stesso combatta,per il dove egli stesso dovrà appiattir avanzata ,allor sarà senato ,in seguito ad altri accadimenti ,ad aver parola >>
(risponde uno tra coloro i quali posteriormente pervenne,ossia senza che senta ciò da prima da altri tramato)<<eppur ,Darkòn giovine si presenta per tali campagne ,si ricordi ,o senator che troppo ostenta di Darkòn bravura ,non che su di essa abbia  da porre dubbiosa affermazione benché lungi dal ritenere che egli dalle alte di Roma mura possa troppo distanziarsi>>
<<ma ,miei cari, quanti anni son passati senza che Roma possa riconquistare ciò che perse a causa della man nemica,sebbene ora lui ,travolgente, abbia riordinato gli schemi a favor nostro dimostrando destrezza (nel muoversi nel campo di battaglia) tale da non poter esser qui ottenebrata dalla sua giovinezza ,non essendo la stessa determinante alcun  imprudenza  nelle azioni ?E ora che tal generale possediamo, non attuiamo alcunché  affinché lo stesso possa servir di Roma lungimirante imperio ?>><<comprendo, allor ,che il senato decida se ciò da lei proposto possa esser eseguito ,a meno che altri  vogliano attinger a ciò appena discusso per perseguitare in essa(s’ intende:continuare nella discussione)>>
(attende ,prima che il voto  venga realizzato uscendo vincitrice tale idea mentre si opta  di inviare a Darkòn un legato col qual lo stesso venga a conoscenza del destin  dal senato prescelto) 
Egli sul fronte stava con la marmaglia  avanti al quale  s’ effettuava  una circospezion da parte dello stessa nelle lande a nord del Belgio ,avendo oramai Darkòn medesimo posto fine a ciò a lui richiesto,preparandosi per Roma alla quale avrebbe fatto ritorno ,sapendo d’ essere accolto in funzion di generale  e senatore  ,ruoli a cui egli faceva parte sebben mai da lì partì quando ebbe a conoscenza dal messo di ciò(che) il senato per lui (ha) prescelto
<<che mi oda almen per aver presente il fatto che a Roma non avrà residenza temporanea dovendo egli recarsi avanti annettendo altri spiazzi a favor dell’ urbe dall’ eterna grazia ,placando le scorrerie dei Barbari che qui scorrazan>>
<<riferisca al senato che io accetto tale missione ma ,le chiedo, dove avrò posto nel qual arrestar la mia avanzata?>>
<<ciò lo stabilirà il senato in seguito ai risultati da lei ottenuti>>
Si gira ,con  tono truce e contento per l’ ardua occupazione dal senato scelta  ma anche per l’ onor che essa riserva,verso il compagno che fin da piccolo lo aveva allevato,vetusto d’ aspetto ma nobil d’ animo
<<che tale decisione sia difficoltosa ciò è reale ma che la stessa sia affidata a me ,ciò mi strugge(ripetizione soggetto e resa diversa ciò = il fatto ,ndr)>>
<<comprendo, invero  non posso che sgomentar  non sapendo il perché dell’ aver a te affidato ciò che così  come dal messo esposto appar complesso pur essendo tu troppo acerbo(immaturo,non maturo)  per ciò che propongono  per cui ti chiedo di non accettar alcunché  non essendo sicuro se tale scelta abbia una ragion di competizion politica essendo tu popolare per le tue orazioni o semplicemente territoriale>>
<<comunque a causa della stessa potrò cagionar a chi da me conquistato  ciò che l’ occidente esalta come la democrazia da me in senato glorificata ,mentre i popoli potrebber riscoprir giulivo d’ occidental provenienza >>
<<non contar troppo su ciò che l’ occidente esalta>>
<<ma non eri tu,primo fra tutti,a sublimar principi per i quali masse enormi muovon guerra contro le ingiustizie dei barbari mentre ora,con riluttante tono,tutto schermi minimizzando ciò che t’ era caro, non rammentando come non si possa che   provar passione per tali ideali sapendo che popoli,famelici ,oppressi da signori ,in attesa che l’ occidente lì ,con la sua luce, pervenga con  solenne incedere ,arrancan scovando vigore in  attesa dello stesso, radioso tra le masse >>
<<Darkòn,non lasciar che tali ideali siano inneggiati  violenti e accecanti la  tua mente, benché essi possan affigurar come  giusti e realizzabili ,avendo in  coscienza oscura  che nessuno dedica veramente il proprio sé a ciò di cui parli ,mentre furor per futil materia  e corruzione  aleggian soltanto,privo ognuno  dell’ etica ch’egli stesso esalta mentre i  politici non sfuggono a tale regola macchiandosi  ancor di più ,sfruttando tali ideali per scopi che poco con essi hanno a che vedere, deturpando i medesimi ,rendendo umano e terreno ciò che divino e trascendente si diffonde tra i cuor di coloro che come te tendon al  nulla>>
<<no,non può essere  se non materia vivente(cioè non posso non esistere questi principi)  ciò che tu descrivi ,essendo solamente umanizzato ,dimostrando quindi d’ esser solo pura traslazione dell’ uman peccato a render iniqui principi che noi stessi non elidiamo ,appestato ,tale ideale,da cui l’ uomo non riesce a distaccarsi ,essendo contrario quasi al suo essere  per l’ uomo stesso,reso prigioniero dai suoi terreni averi e dalla terra stessa,elevarsi comprendendo ciò che tutto guida come i principi medesimi(medesimi perché riferiti a quelli di cui stavano parlando,ndr)>
(lo avvicina a lui  cingendogli il petto con l’ arti superiori  e affermando in risposta alla sua or detta affermazione)
<<oh,Darkòn,che il tuo nobil  animo non sia mezzo col qual  politici possan ottener ciò che coi principi tentan di giustificare, essendo tu troppo mondo  e spontaneo per divenir  lor preda,possa ,tu, viver solo di sogni(che) la mente accompagnano ,avendo io pavento di saper cosa potrebbe accadere ,se realtà troppo scabra  per te possa manifestarsi annichilendo  ciò per il cui esser divino  credevi in questo(ossia ciò,i principi) >>
<<ma come affermar ciò? Come render fumose affermazioni e glorie di Roma ,eterna per grazia,la quale ,prima d’ ogni altra ,raggiunse nobile operato d’ aver civili popoli dopo che essi,sotto le romane spoglie(poet. ossia dopo che molti romani morirono),han patito la sconfitta alla qual Roma suprema addusse fine supremo il tutto movente,atto puro al qual alcuno possa controbatter col suo esser maestosa>>

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