Cap.3
Divenne,come fato comandava, servo e militar di Roma ,ricoprendo Darkòn sempre più onorevol cariche
conducenti al ruolo di senatore e
generale affinché Roma di questo possa
sfruttar le doti , mentre lui ,col tempo,disegno sull’ Europa avea
tracciato ,non avendo altri ideali se non quelli d’ aver di Roma potere
affinché impero d’ essa si spandesse oltr’ alpe fin al
Danubio(vd.cap.1),essendo oramai in grado,per l’ età,d’ affrontar sorti avverse
(oramai egli ha 23 ,guidando
il senato da tempo il quale poco sopportava tali ingerenze da parte di coloro
che da poco accedevan al congresso).
(senato,si rammenti che il senato aveva una organizzazione
diversa rispetto all’ antico,a causa delle res novae e delle pressioni esterne
le istituzioni lasciarono spazio ad altre maggiormente democratiche in cui era
il senato a votare e legiferare senza ausilio da parte di consoli,Darkòn)
(Darkòn)<<Miei cari, la nazione necessita d’ altro
,essendo barbari ,privi d’ alcun ritegno,ad inondar le mura coi loro assalti
benché noi di essi l’ invasion non
sopiamo .Per questo, dovremmo incitar il volgo ai vecchi ideali che l’ occidente ,conducendo alla morte i suoi nemici, issava
al ciel in favor dell’ uomo ,invece di
non aver posizione per la qual si potrebbe indurre la plebe a creder nella
rinascita di ciò che non riemerge>>
(senatore)<<e come si può,senatore, spiegare al popolo ciò,mentre i nostri soldati muoiono ingiustamente sul fronte,non avendo il popolo stesso prove dell’imperante Roma della qual ,oramai,sol si parla più che vederne le gesta dai suoi servi compiute?>>
(senatore)<<e come si può,senatore, spiegare al popolo ciò,mentre i nostri soldati muoiono ingiustamente sul fronte,non avendo il popolo stesso prove dell’imperante Roma della qual ,oramai,sol si parla più che vederne le gesta dai suoi servi compiute?>>
<<lo si può attuare con orazioni all’ esercito e al
popolo dimodoché lo stesso possa aver
vigore e quindi confermar le credenze a cui lo stesso chiederà sostegno;lo
scritto di ciò è ottimo veicolo ,insieme all’ apportar con sforzo estremo
vittoria che possa risollevar lo spirito ,poiché ,come da me è stato già più
volte proposto,se noi,concentrando le forze,vincessimo,allora le milizie ,sebbene da punto di vista tattico possa all’
inizio sembrar errata tale mossa,si ravviveranno mentre noi sfrutteremo tale occasione per
esaltar i principi d’ occidente per cui
,miei cari, chiameremo il popolo e la leva ,con propaganda ,avendo così
esercito e riprender forza>>
<<perché ,o senato,imporre ai nostri cari di sacrificar affetti per riportar principi d’ occidente che popoli tanto inferiori non posson concepir? >>
<<perché ,o senato,imporre ai nostri cari di sacrificar affetti per riportar principi d’ occidente che popoli tanto inferiori non posson concepir? >>
<<ma ,miei cari,anteponete microbe(piccolo,in teoria
non esiste un aggettivo derivato da microbo)
realtà al benesser dell’ umana stirpe nella sua interezza?benessere generato
sol da principi da Roma ,lume incessante, sublimati, poiché
,sopraffandoli,dimostreremo come sol la democrazia (la scansione è sua,ossia è
dell’ orazione ,non segue la grammatica) ,e i principi d’ occidente, possan soverchiare ciò che tali barbari hanno
apportato.(con tono maschile e grave conclude il suo discorso con tali quesiti)è
questo,quindi, l’ occidente,miei cari?Come possiamo,noi,creder in qualcosa ,noi
in quanto nazione,se per la
stessa,insieme per luce eterna ed immutabile,non ci immoliamo? Poiché , pur
privandoci di uomini a Roma soci ,avremmo la possibilità di un’ Europa mondata da ogni nemico ,dando vantaggio sovrastante ciò per
il qual patiremo.>>
(riceve applausi )
(console)<<ma come possiamo ,noi,o senato ,basarci su
principi che astio cagionano nei confronti di gente che ,seppur straniera e
diversa ci sembri, non può esser definita da noi distante in quanto essi da noi
son disuguali ,non avendo quindi ragione per la qual dichiarar guerra, se non
per piccole razzie da essi compiute >>
<<e quindi lei afferma che ,sebbene avessimo dei
principi dei quali siamo sicuri della veridicità,dovremmo invece ammutolire ad
atti da essi eseguiti infrangenti i principi medesimi?>>
<<no,Darkòn, ma(dovremmo è sottinteso poiché preso
dalla principale dell’ altra frase,ndr) partire dal presupposto secondo il
quale ,essendo l’ etica opinabile,allora atti di quel genere non possono esser motivati da principi per i quali non si
ha grande sicurezza,essendo il margine d’ errore abbastanza alto>>
<<quindi lei afferma che il principio di democrazia
non sia un giusto motivo per il quale lottare essendo estremamente opinabile in
quanto principio?Ma, miei cari, qual popolo vuol sottomettersi a chi compie
razzie ,a chi non rispetta le genti o a chi ,disgustato dalla civiltà poiché
non comprendente la stessa ,si rivolti contro la medesima? Non affermo
,invero,che non esista l’ opinabilità delle ideologie ma che sia alquanto
difficile che un popolo preferisca la dittatura alla democrazia ,senza che io
porti prove per tale affermazione ,essendo scontata >>
<<ci sono popoli che combattono per il proprio
re>>
<<ma lo attuano essendo lo stesso saggio per cui ,se la democrazia si dimostra saggia,come è sempre stata avendo come calmiere il popolo,allora c’ è più probabilità che venga accettata ,senatore,sapendo che ,essendo la società a decidere chi pervenir al potere, è difficile che un governo attui un qualcosa di estremamente errato ,come un re potrebbe compiere ,perdendo così i voti per i quali detener il potere>>
<<ma lo attuano essendo lo stesso saggio per cui ,se la democrazia si dimostra saggia,come è sempre stata avendo come calmiere il popolo,allora c’ è più probabilità che venga accettata ,senatore,sapendo che ,essendo la società a decidere chi pervenir al potere, è difficile che un governo attui un qualcosa di estremamente errato ,come un re potrebbe compiere ,perdendo così i voti per i quali detener il potere>>
<<allora non posso controbattere alla vostra
affermazione se non asserendo che il popolo potrebbe non essere in grado di
scegliere ,essendo irretito da mere propagande?>>
<<ma ,mentre almeno il popolo sceglie,aumentando così
la possibilità che al potere salga un essere degno di ciò,se avessimo un
re,allora nessuno ne deciderebbe le sorti se non lui stesso>>
<<allora sarebbe cosa migliore un regime
aristocratico>>
<<ma ,se ci fosse un regime aristocratico ,allora lo
stato verrebbe facilmente amministrato solo per il regime medesimo mentre il
popolo ,pensando ad egli stesso,essendo la maggioranza della nazione, deciderebbe a favore della nazione,essendo la nazione il popolo medesimo>>
<<che si voti allora ,visto che la questione sembra
non terminare>>
<<si passi ai voti>>
(Darkòn s’ esalta
,nei pensieri della mente entusiasta, sorridendo essendo cosciente dell’ aver reso nulle l’
affermazioni di colui il quale aveva con lui dibattuto ,accennando al suo voler
le votazioni con un gesto d’ approvazione)
(persegue Darkòn)<<a meno che qualcuno non voglia
aggiunger qualcosa dopo che sol noi abbiamo parlato,non essendo questa la
vecchia Roma dei consoli ai quali tutto il potere si dava,come potremmo noi
esser interpretati per il fatto che sol noi abbiam qui preso parola ,come se nelle
mani potere ,ben più vasto del
consentitoci, avessimo>>
(attende non ricevendo risposta, passando così alla fase
delle votazioni dopo tale affermazione)
<<che si voti sì nel caso in cui s’ è d’ accordo con
una politica favorevole all’ esaltazione
dei principi dall’ occidente voluti nell’ applicazione anche attraverso la leva,
negando nel caso in cui ciò non è vostra
idea>>
I senatori ,votando con sassi,poiché in quell’ epoca così s’
attuava dopo la caduta del vecchio sistema repubblicano, essendo l’ invasion
lasciante sol l’ italia al Romano impero
e (essendoci state)le rivolte
portanti a ciò, ebber a favor la politica da Darkòn esposta emarginando a pochi voti ciò dall’ altro chiesto,ossia
di votar in difesa dell’ opinabilità delle idee ,non avendo
sicura prova sulla veridicità delle stesse,benché ,al termin di ciò ,egli( riferito a Darkòn,ndr) proseguì con
altre proposte d’ ordin sparso ,mostranti soluzioni a dilemmi che nell’
occidente,raso al suolo da occupazion avverse ,imperversavan insistenti.
Scorsi(part. pass. di scorrere) giorni
nei quali la pugna sul fronte si smosse traballando tra l’un e l’ altro fronte ,la
congiuntura(insieme di condizioni) versante in criticità impose a Darkòn di discender in guerra affinché dell’ esercito nessun non
potesse non sentir la sua possanza rassicurante gli animi ,insieme al suo comandare e muover l’ esercito stesso al fin
della salvezza non lasciando terreno al nemico,da lui sgomentato . Alle Alpi i
cuor s’ attorsero al suo arrivo
chiedenti il decesso delle ostilità torreggianti ogni angol del nord ,non
avendo altro da sperare ,benché in tal circostanza egli ,con discorso semovente(qui semovente ha
un significato poetico,ossia nel dizionario non esistente ,di ‘che smuove’),
acquietò (l’ animo) ,ispirando nel lor
animo vigor incessante avuto da
esortazion a lo compiuta di tal genere:
(Pervenuto al fronte, discorso di tal guisa attua con
dimestichezza)
<<che il mio esercito sia abnegato da tali incertezze e non privo di dilemmi,miei cari,con evidenza
non lo porrò in dubbio ,non avendo altro con cui provar l’ opposto;benché
possa ,miei cari ,asserir con fermezza che al mio arrivo la terra smetterà d’ aver giro a noi
contrario, lasciando che la nostra falange veda vittoria
prima che la stessa le sfugga , causata da avversità che guideremo affinché
diventino vantaggio per me e le nostre famiglie che vivi voglion che a casa,dal
sol picchiata essendo agosto,ritorneremo salutando i nostri figli di noi aventi
necessità d’ ascolto per cui ,miei
cari,abbandoniamo tale posto con vittoria esuberante
,non lasciando ai nemici alcunché dal qual aspirar a
successo (per)a noi straziante, non essendo per noi di rilievo soverchiar loro ma attuarlo di modo ché gli
stessi possan aver panico tale da non far qui
ritorno ,avendo trepidazione per
brandi ed aste da noi sguainate per
salvar la patria dal loro arrivo,rammentando i principi che possan condurre al sovrabbondar (con l’ accezione
di soverchiare,ndr)l’ altro essendo sol Roma unica assurgente tra i
molti(popoli)>>
mossosi tra le fila amiche, egli parlava salutando la patria
con segni e gesti d’ esaltazion della stessa ,con discorsi che di essa
instillavan la gloria ,mentre i soldati ne glorificavan anch’ essi ogni
ente provando affezion per ciò che lì li conduceva ,ossia
da da Darkòn ,esponente ideologie le quali aveva l’ occidente da poter
render noto alle altre popolazioni ,in quanto segno di civil regno.
Conobbe egli militanti che avevan dubbio(paura) su(i) barbari al fronte,incitandoli,conobbe
donne che lì curavan i soldati medicando
durante le pugne ,infondendo loro vigore affinché potesser render sani i salvatori
della patria e conobbe bambini lì risiedenti,chiedendo loro di esaltar i loro
padri al ritorno dalla guerra che molti folgorava con odio,adducendo ciò(ossia
il parlare tra le genti,non c’ è nelle proposizioni del periodo antecedenti
questa ma si sottintende ) al suo
mestier di politico e militare,non essendo lì differenza tra poteri,essendo per
lui politico colui il qual anche ideali issa tra le genti con temperanza, congiungendo gli animi verso reciproca assistenza col fin della
nazione civile. Così la guerra imperversò di nuovo sul fronte ,ancor più
attiva, non avendo altro se non pugne , non essendo preluse da nessun discorso
civile che potesse di queste discuter le sorti o evitar l’ applicazione ,mentre
con maestria Darkòn perconduceva(poet.
condurre) le operazione accerchiando avversari che ,dalle alpi arrivanti,venivan
indietro respinti finché egli non optò
per il compier ciò che propose ,ossia
di ,con un sol colpo, trapassar sfondando la linea nemica pervenendo quindi
all’ apportar sfiducia nei barbari con conseguente accrescimento d’ umor tra i romani che stentava essendoci
da ere(anni,poet.) un battagliar sul fronte privo di risvolti che potrebber
causar il cessar delle razzie frequenti ,pressanti le popolazioni indifese a tali attacchi furtivi provenienti dal nord.
Adunò con possanza e con orazion persuadenti le truppe, chiedendo alle stesse d’ eseguir
ciò da lui esposto e così ,non appena si sarebber del tutto riuniti vicino a lui, parlante tra le
masse,asserì con focoso ardor inaudito
<<Cari soldati,chi di voi non vuol che tali scontri
cessasser con nostro conseguente padroneggiar ?(silenzio al suo domandar)Chi di
voi non ha mai voluto far ritorno alla propria patria o adornarsi di soverchio onor con successi di certo maggiori di tali sul confin scaramucce?(silenzio)Allora
,miei cari,visto che tutti sembran voler destino migliore o maggiormente
meritevole ,snudate bardi ed aste poiché oggi con lampo
impresumibile(poetico,non esistente da me inventato tale termine) le schiere
nemiche verranno da noi sobbalzate(con accezione estesa di scuotere) con fulmineo affondo ,non
avendo altro da compier se vogliamo con fermezza aver ritorno a casa senza che
nessuno possa lì(ossia senza che noi non moriamo a casa vicino cui andrebbe la
bara) posar la nostra bara ,non avendo morte onorevole essendo deceduto per
vecchiezza ché per aver sgozzato molti nemici i quali ,intimiditisi,ne hanno
tolto la vita prima che lo stesso possa attuar altro che d’ arme veemente avesse apportato(che avrebbe apportato un
qualcosa concernente l’ utilizzar un arma in modo veemente) per cui oggi ,che termini tale strazio soverchiando con tal schermaglia(sign. est. scontro) ,con
tutte le truppe di Roma radunatesi, indegni barbari che sul confin si stagnano ,affinché potessimo noi la superiorità di Roma
render palese ad ogni stirpe qui stante ,
essendo noi alla lupa avvezzi >>(qui si esagera il concetto
portando al concepimento l’ idea secondo la quale il fatto che una persona sia
di sangue romano la porti ad esser stata allevata anch’ essa dalla lupa,avendo
la stessa tenuto in affetto Romolo e Remo,ndr)
Applaudono(nel senso esteso di approvare) gli eserciti qui
riuniti da tutt’ Italia ,all’ idea ,preparando ogni arnese e avendo a cuor il ritorno alla dimora o il
recarsi ad altri conflitti che onor avrebber
potuto cagionar a chi in essi stragi effettua. Partiron subito ,dirigendosi
verso l’ accampamento avverso di maggior rilevanza ,finché ,raggiunto,essendo
ben strutturati(organizzati), in leste mosse incendiaron il tutto
asserragliando l’ accampamento medesimo mentre ,coloro che uscivan col fin di
rivolta a tal atto(allitterazione), venivan subito resi nulli da picche o
acciari(spade) o altri utensili(nel senso esteso di oggetti) servienti in tal
circostanza quali dardi
nelle schermaglie lì createsi che(riferito a dardi) ,come onde ,travolgevan coloro i quali ad
essi si opponevan interponendosi al lor
cammino. Avendo desio ribollente, quello d’ aver altro, ebber fiducia non
appena egli con drappelli,in poco tempo invase i territori al di fuori delle alpi
riconquistando ciò che in parte la repubblica aveva al di fuori delle stesse ,fino
al pervenir al Danubio vicino al qual si fermarono ,essendo Darkòn richiamato
urgentemente a Roma per render palese(noto,esplicato) ciò accaduto per il qual
ora la stessa aveva assunto imperio su
regioni che da tempo non vigilava ,essendoci
stata l’ invasion nemica riducente comando dell’ antico impero da Roma supervisionato e detenuto con suprema
maestà . Egli non ebbe dilemmi nel conferir il tutto esortando Roma(Roma qui è
inteso come il senatpo che di essa rappresenta il popolo) a cagionar ciò che con gli italici attuò con destrezza
,ossia il render attecchiti valori
affiguranti i di Roma medesima dogmi , dopo
che ,caduta l’ antica repubblica,la nuova promosse,spinta dal continuo aumento
di rappresaglie nella regione italica,una politica maggiormente democratica ,aprendo
i confini entro i quali si votasse in tutta l’ Italia, facendo quindi della
stessa principio dal qual tutto trae
origine ,essendo la stessa fonte dalla qual desumere armonia tra le parti ,sebben ad essi(qui essi
si riferisce agli accadimenti prima esposti,benché non ci sia in forma
esplicita,ossia la forma scritta del nome,il termine accadimenti ) si aggiunga il contrasto coi barbari del nord
che ,poco inciviliti,dovevan da Roma aver insegnamenti grazie ai qual divenire
anch’ essi civiltà con Roma stessa sviluppante per cui tale discorso proferì in
senato in difesa di ciò che egli voleva che avesser i popoli da Roma avuti sotto protezion della stessa
(sostiene Darkòn ,convocato in senato)
<<Cari senatori,se
ciò di cui sto per accennar qualcosa, qualcuno non senta la necessità di
sentire essendo contro i suoi interessi, allora, che esso venga esiliato da
Roma stessa che contro ciò che esporrò non può opporsi ,essendo lo stesso
richiesto ad ogni popolo che civile si definisca ,essendo la base dalla qual
archetipo viene concepito(ossia l’ archetipo di un paese civile) .Comunque
,posto (ciò)in quanto principio di tale discorso,allora potrò mettervi al corrente
delle mie dissertazioni poste in essere in qualità di pensamenti che premono(me stesso) affinché gli stessi divengan
uscenti dal mio animo ,non volendo
permaner segregati nella coscienza,di essi creatrice opprimente. Abbiamo,di fatti,conquistato regioni
le quali necessitano di una preponderate civilizzazione alla quale dovrà
seguire una democratizzazione portata alla civiltà medesima i cui territori a
Roma appartengono>>[cessa il suo disquisire notando persona la qual a lui
quesito porrà ,determinato dal fatto che dubbio imperante(rispetto agli altri
pensieri) aleggi(aleggia) nel suo cerebro,non permettendo altro che la sua
esplicazione]
<<ma ,miei cari, come potete e come puoi ,tu ,Darkòn,
reputar d’ egual piano ai romani, forestieri o barbari,se è di costume tale
accezione,(ossia qui lui utilizza accezione poiché ragiona riguardo le immagini
mentali date ad enti per cui qui il termine accezione va a definire ciò che
significano queste persone per i senatori poiché lui percepisce che il termine
barbaro predisponga di una rappresentazione mentale diversa da quella richiesta
da forestiero ,maggiormente neutrale benché vada a sottolineare la separazione
tra la civiltà romana,urbana e non legata alla terra intesa come la semplice
percezione materiale,e i barbari qui posti quasi a livello di animali,ossia
mentre il termine barbaro indica il fatto che non parlano latino e non sono
civilizzati rendendo quindi comunque allo stesso piano le due parti separate
solo da una diversa civilizzazione che per quanto li separi lascia un certo tra
loro legame, mentre qui forestieri
assume un’ accezione maggiormente razzista,come sopra ho spiegato, benché non
sembri di primo impatto) , appena soggiogati gli stessi , non aventi capacità
di ragionamenti coi quali pervenire a conclusioni adatte al voto al
senato,essendo lo stesso il maggior ente sul quale sol persone sagge dovrebbero
esprimersi in materia di scelta di chi al potere dovrebbe arrivare?>>
<<non a caso,senatore,ho parlato di processo di
civilizzazione>>
<<e Roma dovrebbe sprecar divin pubblico affare(soldi pubblici) per render civili popolazioni arretrate non aventi il sacro sangue dal qual ,grazie al sacro Enea,deriviamo?>>
<<e Roma dovrebbe sprecar divin pubblico affare(soldi pubblici) per render civili popolazioni arretrate non aventi il sacro sangue dal qual ,grazie al sacro Enea,deriviamo?>>
<<si proferiva la stessa cosa ,senatore,anche nel
momento in cui all’ usufruir del voto non avessero partecipazione gli italici
benché anche questi or votino>>
<<ma ,anche se fosse,non possiamo spendere soldi per
aumentar l’ elettorato col qual discutiamo>>
<<ma ,senatore ,se noi così non attuassimo,allora la gente del posto,influenzata dalla nostra democratica cultura,ci riterrà(periodo ipotetico misto) dei semplici schiavisti rivoltandosi al nostro operato ,mentre ,se avessimo un sistema democratico che loro inglobasse,allora non potrebbero far altro che star sotto le redini della Roma conquistatrice di mondi, essendo gli stessi percepiti come aventi pari dignità rispetto agli altri popoli coi quali avranno maggiori contatti a causa dell’ accrescer economico conseguente alla civilizzazione ,non avendo quindi motivazione per la qual organizzar rappresaglia>>
<<ciò non lo posso negare>>
<<ma ,senatore ,se noi così non attuassimo,allora la gente del posto,influenzata dalla nostra democratica cultura,ci riterrà(periodo ipotetico misto) dei semplici schiavisti rivoltandosi al nostro operato ,mentre ,se avessimo un sistema democratico che loro inglobasse,allora non potrebbero far altro che star sotto le redini della Roma conquistatrice di mondi, essendo gli stessi percepiti come aventi pari dignità rispetto agli altri popoli coi quali avranno maggiori contatti a causa dell’ accrescer economico conseguente alla civilizzazione ,non avendo quindi motivazione per la qual organizzar rappresaglia>>
<<ciò non lo posso negare>>
<<ma non solo ,miei cari,se un giorno venissimo
invasi,allora ognuno ,da tali territori proveniente, combatterebbe per Roma
esaltandone la democrazia,avendo avuto un
ruolo nella stessa , sentendosi quindi parte del sistema ideologico nel
quale voglio che essi entrino. Mentre ,se ciò non accedesse ,allora la
convivenza diverrebbe tragedia scadendo in corruzione ,nata dalla mancanza o
dall’ inconsapevolezza di ideali che potrebber comandar il paese>>
(seguita ,poi,dopo che il silenzio irruppe nella sala )
<<è anche vero infatti ,miei cari,che il fatto che si
aggiungano altri votanti non renderebbe diverse le possibilità di voto di
ognuno di noi essendo difficile ,stando alle ideologie dei partiti,che il loro
modo di vivere influenzi in maniera determinante la scelta di voto avendo una romanizzazione
tale da renderli simili ai romani stessi, portandoli a idee simili anch’ esse a quelle
dagli stessi esaltate(poet. la ripetizione è volontaria)>>
(un altro interviene)
<<allora chi di voi è favorevole al fatto che queste popolazioni possano ,come tutte quelle che all’
impero romano si aggiungano essendo lo
stesso conquistator di popoli,avere il diritto di voto avendo vita come a un romano s’ addice?Per questo, che si
indicano( da indire,congiuntivo presente terza persona plurale) le votazioni
affinché tale mistero venga sciolto essendo assillante ogni nostro afferrar
concetto(afferrar concetto = pensiero),a meno che qualcuno di voi non voglia
aggiunger altro a ciò già affermato>>
(nessuno fa cenno d’ altre argomentazioni ,lasciando che il
voto ,favorevole alla fine a ciò da Darkòn proposto,venga attuato)
la speculazione
filosofica da lui avuta determinò la maggioranza mentre coloro contro i quali
lo stesso si schierò biasimavano il voto con scuse le quali andavan solo ad
adulterare gli ideali da Darkòn esaltati , per il fatto che gli stessi ebber la
meglio contro più tesi favorevoli al
conservatorismo privo d’etica ,non bilanciato quindi da una politica che
sappia coniugare il conservatorismo medesimo con l’ espansione economo –
politica avvenuta in Italia e in altri paesi,insieme al fatto che lo stesso non
vada a valutare le conseguenze sociali avute dal razzismo che l’ Italia avrebbe
compiuto nei confronti delle regioni soggiogate, non avendo ad esse concesso il
voto come se dello stesso avesser merito sol i romani , inducendo le stesse a compier atti non aventi alcuna
moderatezza anch’ essi .
Tale politica nacque per il fatto che il sopra citato(Darkòn) riuscisse,fintantoché signoreggiasse(signoreggiava,per compiere l’ allitterazione il poet. ha utilizzato il congiuntivo) essendo in presenza(poetico,essendo presente),a risvegliar quell’ etica di cui pochi avrebber avuto concepimento(che pochi avrebber concepito) ,non avendo i senatori,se lui non ci fosse stato,quella voce che tanto rammentasse ciò che Roma intrinsecamente maneggiava(figurativo,aveva ) in quanto ideale,pendendo(figurativo,tendendo,riferito ai senatori) quindi su ciò che sarebbe a loro convenuto ,incoscienti di ciò che più di tutto Roma avrebbe dovuto condurre,ossia il lume umano ,non avendo altro da ritener opportuno se non dedicar(il propriio tempo,o-si) ai danari,dalle tasche fuoriuscenti ,benché gli stessi non bastassero richiamandone altri come la peste con le sue vittime attuava per cui(questo ‘per cui’ si riferisce a ciò che affermò molto prima) decise di recarsi in tali posti chiedendo alle milizie
Tale politica nacque per il fatto che il sopra citato(Darkòn) riuscisse,fintantoché signoreggiasse(signoreggiava,per compiere l’ allitterazione il poet. ha utilizzato il congiuntivo) essendo in presenza(poetico,essendo presente),a risvegliar quell’ etica di cui pochi avrebber avuto concepimento(che pochi avrebber concepito) ,non avendo i senatori,se lui non ci fosse stato,quella voce che tanto rammentasse ciò che Roma intrinsecamente maneggiava(figurativo,aveva ) in quanto ideale,pendendo(figurativo,tendendo,riferito ai senatori) quindi su ciò che sarebbe a loro convenuto ,incoscienti di ciò che più di tutto Roma avrebbe dovuto condurre,ossia il lume umano ,non avendo altro da ritener opportuno se non dedicar(il propriio tempo,o-si) ai danari,dalle tasche fuoriuscenti ,benché gli stessi non bastassero richiamandone altri come la peste con le sue vittime attuava per cui(questo ‘per cui’ si riferisce a ciò che affermò molto prima) decise di recarsi in tali posti chiedendo alle milizie
di contribuir alla
messa a punto di strade insieme a scuole e istituzioni che della democrazia
avevan vanto recando ispirazion(e)(impulso)
di inaudita(va interpretata in
tutti i suoi significati,ossia mai sentita,nuova ma anche maestosa
,signoreggiante) civiltà a popoli che
della stessa(ossia poco avevan percepito,essendo da tempo sotto il dominio
barbaro,cosa sia la civiltà intesa dal punto di vista romano,) poco avevan
sentito dibattere essendo(ci) molti anni dai quali Roma,conquistati quei
territori,desisté per man barbara ,avendo gli stessi infranto i
confini guidati dall’ eccitazion di danaro che la stessa a tutti apportava per l’ immagine che della medesima (forma impersonale)si raffigurava,avendo(lo
scrittore si riferisce agli abitanti di queste regioni) quindi di quella città
solo figura sfocata appuntata(qui nell’ accezione estesa di ‘spiegata in modo
molto parziale’) dai loro antenati ,morti la gran parte in
pugne,insieme a quella(riferito a immagine) che i Barbari in loro
causavano,avendo gli stessi accentuato con la loro stoltezza l’ esuberanza(qui
per esuberanza s’ intende l’
esagerazione generata dal confronto con queste popolazioni che andavano ad
accentuare la portata dell’ immaginazione su Roma a causa del netto divario tra
i due micromondi)nel di confronto (nel confronto di Roma con loro[che erano
sotto il dominio barbaro]) Roma ,in contrasto a ciò che alle popolazioni vicine
accadeva(ossia ai romani con cui erano confinanti),divenendo quindi la stessa
sempre più rinomata ,graziosa e severa
contro chi della stessa facesse beffe sconfiggendo coloro che oltr’ Alpe avevan
intenzione di avventurarsi ,ignari della potenza di cui Roma disponeva raggiante.
Perseguì ,dopo ciò,l’ assoggettar popoli a Roma
conquistatrice, con l’ ausilio di politicanti mentre fermamente egli avanzava radendo al suolo ogni avverso ,dal
funesto fato,in cui s’ imbatteva incorrendo a mala sorte, riponendo
sotto la radiosa la
Gallia ,circondando turbe affilatesi di lame(poetico,armatesi) che tentavan di arginar il suo invader così lesto
la regione(una regione tra quelle conquistate generica);senza per lui torto o
disprezzo egli ammazzava chi davanti a lui orbitasse senza che
lume lo rendesse dubbioso ,inconsapevol degli atti da lui commessi senza alcun riguardo (di)su chi,uomo
anch’ esso,moriva sotto i colpi prostranti che la spada funesta effettuasse(poet.
cong.) . Così pervenne in Bretagna ,annettendo
la regione senza dilemmi ,avendo poco col qual aver militar confronto essendo i
barbari indebolitisi dall’ arrivo di altri che in Europa fecer strage(i barbari
d’ oriente,s’ intende), assumendo padronanza(qui padronanza ha un significato
un po’ esteso,ossia assumendo posizione di chi ha il potere) sulla parte occidentale del continente piegatasi
al suo(suo= di questo insieme,o unico popolo,che invase/sero l’ occidente) volere ,mentre qualcuno ,allertato dal suo(qui suo si riferisce a Darkòn,suo
avvenire = futuro) avvenir, tramava affinché
il potere di Darkòn potesse decedere ,essendo divenuto troppo capillar nel suo dominio(avendo un potere,una influenza,
capillare)per le orazioni insieme alle campagne che tanto cagionaron a Roma guadagni, non
appena il tutto sembrava esser socchiuso
dall’ arrivo di coloro che sommisero ogni speranza(i barbari d’ oriente) .(senato,Darkòn
non è presente dovendo guidar l’ esercito per annessioni mentre proposta iniqua su di lui viene attuata)
(prima del congresso senatori da vari partiti s’insediano sentendo il parere di colui il quale a lor rivolge parola non essendoci ancora
senatori fedelissimi a Darkòn)
<<miei cari,maggior il tempo nel qual a Darkòn
facoltà d’ azione è concessa maggiore sarà la dilapidazione dei beni dal
senato avuti ,avendo lui stesso perseguito politica che tende ad accorpar
ammassando(rafforzativo l’ uno dell’ altro)
il favor del volgo lasciando che lui solo , accentrando il poter(il potere è un compl.
ogg. retto da due verbi) ottenga ,non avendo ancor noi agito a suo svantaggio ,sebbene
alcuno(qui, sebbene la frase non sia negativa,alcuno assume un’ accezione
negativa,ossia lo si traduce nessuno)
tra noi volesse che con le sue orazion d’ etica noi perdessimo i nostri
privilegi ,non avendo altro se non accettar le stesse affinché non ci trovassimo in situazion nella quale ,negando
le stesse, allora il popolo,consapevole avendo presente l’ orazion medesima,
contro di noi si schiererebbe invero ,l’ offrir libertà a quei popoli da lui
conquistati ,dissipando ciò a noi più
caro(i soldi ndc) nella costruzione di istituzioni democratiche insieme all’ istallazione di sedi provvisorie per le
elezioni , addurrebbe a Roma un dispendio
tale da non poter essere accettato se
attuato per persone a cui sangue romano
non scorra, soprattutto per il fatto che
tale mossa politica nascerebbe col fin di aver voti a favor suo ,permettendogli
di pervenir al potere privando di noi i privilegi ,per ideal di
populismo adombrante la posizione
sopraelevata del senato nei confronti della plebe che ad esso è sottomessa per
cui,miei cari,se non volete perder ogni vostro bene per le sue labili pretese
di cui tutti noi conosciamo la fallaccia essendo la plebe incolta e terrena per
permettere una regolarizzazione del potere statale che possa sostituire il
nostro,ben più moderato e saggio , che
in spedizion dalla qual tornar vivo è al di fuori dell’ umana stirpe venga inviato
,avendo
lo stesso non abbastanza mezzi per assoggettare ciò a cui noi lo destineremo >>
(senatore)<<o senato ,quest’ uomo è di Giove pargolo, avendo egli stesso compreso come Darkòn a favor del popolo si pone sol per ricever favori di cui ci priva,occultando
i nostri benefici >>
(lo stesso senatore attaccante discorso)<<son d’
accordo,dai nostri benefici da tempo da noi ostentati si dispiegherebber fondi
per chi non merita ; per cui ,prima che la seduta inizi,dovendo
esserci fra poco per la stessa colui che di essa scrive ogni cosa ,ossia rende
eterno poiché potrebbe diffonderlo al popolo essendoci senatori a Darkòn
alleati(ossia diffondendo la voce,i senatori a Darkòn alleati,la renderebbero
eterna come se la scrivessero) ,patteggiam ora ,affinché si possa sceglier sul
modo in cui ,senza che la popolazione in ciò losco ravvisi,aver Darkòn in
perpetuo star fuor dell’ eterne(di) Roma mura, prima che dalla guerra ,vincitore ,ritorni ,cercando
quindi di far in modo che a Roma con l’
esercito non pervenga ,avendo lo stesso condizione colla quale esser definito
dai romani come benefattor di Roma ,essendo l’ entrata all’ Urbe d’ impatto
psicologico ben maggiore della nuova(riguardo la sua vittoria in guerra grazie
alla quale ha conquistato dall’Alpe fino al Danubio),che comunque animi a favor
suo spieghi(poet. il congiuntivo) a
favor suo >>
<<allor inviamo araldo a colui del quale dibattiamo
affinché ,raggiunto l’ oriente con fin di conquista,da esso non ritorni se non
cadavere sul cavallo da egli avuto a rapportar amar destino di morte >>(i
senatori applaudono all’ idea mentre il
tutto si prepara per la seduta ,finché ,pronto il tutto,il senato si smuove
essendo arrivati senatori a Darkòn soci )
<<che il senato senta ciò che per tutti ho da
affermare;oggi del magnifico Darkòn si ha avuto notizia secondo la quale lo
stesso abbia conquistato i territori dell’ Europa occidentale per la qual
spesso ci destreggiavamo ,avendo io per lui idea con la qual perseguir ciò da
lui attuato coll’ irretir altri territori in oriente sotto la stretta di Roma
che i popoli accoglie ,inviando ad egli tale nuova alla quale farà seguito
un piccol drappello di cui dopo si
discuterà la composizione che partirà non appena lo stesso ce ne chiederà sul
campo l’ esistenza in cui egli stesso
combatta,per il dove egli stesso dovrà appiattir avanzata ,allor sarà senato
,in seguito ad altri accadimenti ,ad aver parola >>
(risponde uno tra coloro i quali posteriormente
pervenne,ossia senza che senta ciò da prima da altri tramato)<<eppur
,Darkòn giovine si presenta per tali campagne ,si ricordi ,o senator che troppo
ostenta di Darkòn bravura ,non che su di essa abbia da porre dubbiosa affermazione benché lungi
dal ritenere che egli dalle alte di Roma mura possa troppo distanziarsi>>
<<ma ,miei cari, quanti anni son passati senza che
Roma possa riconquistare ciò che perse a causa della man nemica,sebbene ora lui
,travolgente, abbia riordinato gli schemi a favor nostro dimostrando destrezza
(nel muoversi nel campo di battaglia) tale da non poter esser qui ottenebrata
dalla sua giovinezza ,non essendo la stessa determinante alcun imprudenza nelle azioni ?E ora che tal generale
possediamo, non attuiamo alcunché affinché
lo stesso possa servir di Roma lungimirante imperio ?>><<comprendo,
allor ,che il senato decida se ciò da lei proposto possa esser eseguito ,a meno
che altri vogliano attinger a ciò appena
discusso per perseguitare in essa(s’ intende:continuare nella discussione)>>
(attende ,prima che il voto venga realizzato uscendo vincitrice tale idea mentre si opta di inviare a Darkòn un legato col qual lo stesso venga a conoscenza del destin dal senato prescelto)
(attende ,prima che il voto venga realizzato uscendo vincitrice tale idea mentre si opta di inviare a Darkòn un legato col qual lo stesso venga a conoscenza del destin dal senato prescelto)
Egli sul fronte stava con la marmaglia avanti al quale s’ effettuava
una circospezion da parte dello stessa nelle lande a nord del Belgio ,avendo
oramai Darkòn medesimo posto fine a ciò a lui richiesto,preparandosi per Roma
alla quale avrebbe fatto ritorno ,sapendo d’ essere accolto in funzion di
generale e senatore ,ruoli a cui egli faceva parte sebben mai da
lì partì quando ebbe a conoscenza dal messo di ciò(che) il senato per lui (ha)
prescelto
<<che mi oda almen per aver presente il fatto che a
Roma non avrà residenza temporanea dovendo egli recarsi avanti annettendo altri
spiazzi a favor dell’ urbe dall’ eterna grazia ,placando le scorrerie dei
Barbari che qui scorrazan>>
<<riferisca al senato che io accetto tale missione ma
,le chiedo, dove avrò posto nel qual arrestar la mia avanzata?>>
<<ciò lo stabilirà il senato in seguito ai risultati da lei ottenuti>>
<<ciò lo stabilirà il senato in seguito ai risultati da lei ottenuti>>
Si gira ,con tono truce
e contento per l’ ardua occupazione dal senato scelta ma anche per l’ onor che essa riserva,verso il
compagno che fin da piccolo lo aveva allevato,vetusto d’ aspetto ma nobil d’
animo
<<che tale decisione sia difficoltosa ciò è reale ma
che la stessa sia affidata a me ,ciò mi strugge(ripetizione soggetto e resa
diversa ciò = il fatto ,ndr)>>
<<comprendo, invero non posso che sgomentar non sapendo il perché dell’ aver a te affidato ciò che così come dal messo esposto appar complesso pur essendo tu troppo acerbo(immaturo,non maturo) per ciò che propongono per cui ti chiedo di non accettar alcunché non essendo sicuro se tale scelta abbia una ragion di competizion politica essendo tu popolare per le tue orazioni o semplicemente territoriale>>
<<comprendo, invero non posso che sgomentar non sapendo il perché dell’ aver a te affidato ciò che così come dal messo esposto appar complesso pur essendo tu troppo acerbo(immaturo,non maturo) per ciò che propongono per cui ti chiedo di non accettar alcunché non essendo sicuro se tale scelta abbia una ragion di competizion politica essendo tu popolare per le tue orazioni o semplicemente territoriale>>
<<comunque a causa della stessa potrò cagionar a chi
da me conquistato ciò che l’ occidente
esalta come la democrazia da me in senato glorificata ,mentre i popoli
potrebber riscoprir giulivo d’ occidental provenienza >>
<<non contar troppo su ciò che l’ occidente esalta>>
<<non contar troppo su ciò che l’ occidente esalta>>
<<ma non eri tu,primo fra tutti,a sublimar principi
per i quali masse enormi muovon guerra contro le ingiustizie dei barbari mentre
ora,con riluttante tono,tutto schermi minimizzando ciò che t’ era caro, non
rammentando come non si possa che provar passione per tali ideali sapendo che
popoli,famelici ,oppressi da signori ,in attesa che l’ occidente lì ,con la sua
luce, pervenga con solenne incedere
,arrancan scovando vigore in attesa
dello stesso, radioso tra le masse >>
<<Darkòn,non lasciar che tali ideali siano inneggiati violenti e accecanti la tua mente, benché essi possan affigurar come giusti e realizzabili ,avendo in coscienza oscura che nessuno dedica veramente il proprio sé a
ciò di cui parli ,mentre furor per futil materia e corruzione
aleggian soltanto,privo ognuno
dell’ etica ch’egli stesso esalta mentre i politici non sfuggono a tale regola
macchiandosi ancor di più ,sfruttando
tali ideali per scopi che poco con essi hanno a che vedere, deturpando i
medesimi ,rendendo umano e terreno ciò che divino e trascendente si diffonde
tra i cuor di coloro che come te tendon al nulla>>
<<no,non può essere
se non materia vivente(cioè non posso non esistere questi principi) ciò che tu descrivi ,essendo solamente
umanizzato ,dimostrando quindi d’ esser solo pura traslazione dell’ uman
peccato a render iniqui principi che noi stessi non elidiamo ,appestato ,tale
ideale,da cui l’ uomo non riesce a distaccarsi ,essendo contrario quasi al suo
essere per l’ uomo stesso,reso
prigioniero dai suoi terreni averi e dalla terra stessa,elevarsi comprendendo
ciò che tutto guida come i principi medesimi(medesimi perché riferiti a quelli
di cui stavano parlando,ndr)>
(lo avvicina a lui cingendogli
il petto con l’ arti superiori e
affermando in risposta alla sua or detta affermazione)
<<oh,Darkòn,che il tuo nobil animo non sia mezzo col qual politici possan ottener ciò che coi principi tentan di giustificare, essendo tu troppo mondo e spontaneo per divenir lor preda,possa ,tu, viver solo di sogni(che) la mente accompagnano ,avendo io pavento di saper cosa potrebbe accadere ,se realtà troppo scabra per te possa manifestarsi annichilendo ciò per il cui esser divino credevi in questo(ossia ciò,i principi) >>
<<oh,Darkòn,che il tuo nobil animo non sia mezzo col qual politici possan ottener ciò che coi principi tentan di giustificare, essendo tu troppo mondo e spontaneo per divenir lor preda,possa ,tu, viver solo di sogni(che) la mente accompagnano ,avendo io pavento di saper cosa potrebbe accadere ,se realtà troppo scabra per te possa manifestarsi annichilendo ciò per il cui esser divino credevi in questo(ossia ciò,i principi) >>
<<ma come affermar ciò? Come render fumose affermazioni
e glorie di Roma ,eterna per grazia,la quale ,prima d’ ogni altra ,raggiunse
nobile operato d’ aver civili popoli dopo che essi,sotto le romane spoglie(poet.
ossia dopo che molti romani morirono),han patito la sconfitta alla qual Roma
suprema addusse fine supremo il tutto movente,atto puro al qual alcuno possa
controbatter col suo esser maestosa>>
Nessun commento:
Posta un commento